
La Commissione europea ha rilevato che “le aziende Lutèce, Prochamp e Bonduelle hanno partecipato a un accordo finalizzato a coordinare i prezzi dei funghi in scatola in Europa e a condividere i propri clienti”. Un ‘piccolo cartello’ che è costato al leader europeo delle conserve vegetali il conto più salato: Bonduelle dovrà versare 30 milioni di euro, l’olandese Prochamp 2 milioni di euro, ma zero euro per la sua connazionale Lutèce, che – secondo quanto dichiarato dall’esecutivo della Commissione – ha evitato la multa per aver rivelato l’esistenza dell’accordo.