Federdistribuzione: consumi fragili e dazi, cresce la sfiducia

L'Associazione: calo delle vendite a febbraio, sostenere filiere e potere d’acquisto
Federdistribuzione: consumi fragili e dazi, cresce la sfiducia

I dati diffusi da Istat relativi alle vendite al dettaglio del mese di febbraio evidenziano, a livello tendenziale, un calo a valore del -1,5% e a volume del -2,5%. In un contesto già caratterizzato dal debole andamento dei consumi cresce il clima di incertezza per gli effetti del complesso scenario geopolitico, soprattutto a causa della nuova politica statunitense sui dazi che colpisce tante produzioni europee e molte economie mondiali.

A sottolinearlo è Federdistribuzione, che nota come a questa situazione si aggiungaun sensibile peggioramento del clima di fiducia, registrato a marzo, sia da parte dei consumatori sia delle imprese. Un quadro che desta preoccupazione per i potenziali effetti sul sistema produttivo italiano; in particolare per la filiera agroalimentare per cui l’export riveste un ruolo fondamentale, e che getta ombre sulle prospettive di una possibile ripresa dei consumi”.

In questa fase così complessa, l’associazione definisce “fondamentale rispondere alle sfide attuali mantenendo una visione unitaria europea, con l’obiettivo di sostenere le nostre filiere produttive e il potere d’acquisto dei cittadini”.

© Riproduzione riservata